Azienda agricola Fay Sandro

   
L'attività dell'Azienda Agricola Fay si tramanda ormai da generazioni e dal 1991 viene gestita dall'enologo Sandro Fay con la collaborazione dei figli. L'Azienda ha operato nell'ambito della Casa Vinicola Fay fino alla vendemmia 1996, anno in cui si è resa autonoma vinificando in proprio una parte delle uve provenienti dai vigneti di proprietà; le prime bottiglie prodotte sono apparse sul mercato nel mese di Aprile 1999. L'obiettivo dell'Azienda é quello di raggiungere un elevato livello qualitativo e di conquistare, così, una clientela attenta e selezionata. Per questo, negli ultimi anni sono stati pianificati notevoli investimenti che hanno coinvolto sia l'introduzione di moderne ed efficaci attrezzature di cantina che il miglioramento fondiario dei vigneti. Quest'ultimo ha comportato il reimpianto delle superfici vitate e la risistemazione delle stesse secondo ciglioni raccordati orientati da Est a Ovest, rompendo gli scherni tradizionali di allevamento che vedono filari disposti da Nord a Sud e permettendo una parziale meccanizzazione delle normali pratiche colturali. La produzione, oltre ad includere i quattro vini classici di Valtellina (Valtellina Superiore Sassella, Grumello, Inferno e Valgella), si distingue per la presenza di accurate selezioni quali: Valtellina Superiore Valgella "Carteìa", Valgella "Cá Moréi", Sassella "ll Glicine", Valtellina Sforzato "Ronco del Picchio" e Spumante metodo classico "Drei Es".
 
I terreni
 
In Valtellina terreni coltivati a vite sono prevalentemente sabbioso - limosi, ricchi di scheletro, permeabli, con modeste riserve idriche, La composizione é quanto mai varia derivando dalla degradazione di rocce (graniti filladi, gneiss, micascisti, serpentini) molto diverse tra loro sia sotto l'aspetto strutturale che mineralogico. Tuttavia sono sufficientemente forniti di azoto, di anidride fosforica e ossido di potassio assimilabile; sono quasi completamente privi di calcare attivo, con pochissime tracce di carbonato e con un buon contenuto di sostanza organica. Dal punto di vista stratigrafico nei terreni della Valtellina allo strato coltivabile, di limitata profondità, fa subito seguito la roccia viva.
 
I vigneti
 
La zona vitata è distribuita su terrazzamenti che interessano solo un versante, quello retico, completamente esposto a Sud e si sviluppa in una fascia altimetrica compresa tra i 315 m del fondovalle e i 700m. per una lunghezza complessiva di 40 km. L'area più densamente caratterizzata da questa sistemazione si estende tra Castione e Tirano, e costituisce la zona tipica di produzione del Valtellina Superiore DOC e Valtellina DOC. La realizzazione dei terrazzamenti in Valtellina viene fatta risalire all'epoca dei Liguri ed Etruschi. Le modalità di costruzione del passato prevedevano la costituzione di muri a secco di sostegno la cui funzionalità risultava essere legata ad un contenimento del terreno faticosamente riportato dal fondovalle.La superficie vitata dell'azienda si estende per circa 13Ha,9 di proprietà e i restanti in affitto. I vigneti sono concentrati nella sottozona del Valtellina Superiore Valgella dove quattro anni fa sono iniziati i lavori di reimpianto e di miglioramento fondiario che hanno interessato una superficie di 4,5Ha. Il vitigno coltivato è il Nebbiolo e la forma di allevamento é caratteristica della Valtellina trattandosi di un ceppo basso che porta un breve cordone permanente sul quale vengono lasciati 2-3 capi a frutto curvati ad archetto e legati sul primo filo. Nei vigneti recentemente reimpiantati si sta studiando la forma di allevamento più adatta al fine di ottenere una minor quantità di uva per pianta e, quindi, una maggior qualità. La vendemmia inizia generalmente intorno alla metà di ottobre e si protrae per circa due settimane
 
La cantina
 
La cantina é costituita da un reparto di fermentazione dove sono posizionate vasche di acciaio inox, alcune delle quali permettono il controllo della temperatura. Tali vasche vengono utilizzate principalmente per la vinificazione dello Sforzato in quanto le uve, dopo circa tre mesi di appassimento, vengono pigiate in un periodo freddo (fine gennaio/inizio febbraio) e il mosto ha bisogno di calore per iniziare il processo di fermentazione. II reparto di maturazione ed affinamento é costituito da botti di rovere di medie dimensioni, barriques di rovere francese e americano e tomneaux di rovere francese
   
  TELL Terrazze Retiche di Sondrio igt
 
UVE: Nebbiolo (Chiavennasca), Rossola, Pignola su piede franco
VIGNETO DI PROVENIENZA: Comune di Teglio
altitudine 800 m/slm - esposizione sud
ALLEVAMENTO: sylvoz valtellinese
ANNO D'IMPIANTO: 1975
RESA PER ETTARO: 50 q/Ha
TERRENO: sabbioso-limoso
VENDEMMIA: ultima settimana di ottobre
VINIFICAZIONE: fermentazione in vasche d'acciaio per circa 2 settimane con macerazione di 6gg.
MATURAZIONE: in vasca
AFFINAMENTO: in acciaio e poi in bottiglia per 3 mesi
GRADO ALCOLICO: 13%
ESAME ORGANOLETTICO: