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Il
Vino Santo Trentino vinificato al 100% con uva Nosiola,
nasce nella Valle dei Laghi, a sud/ovest di Trento.
Vi troviamo innumerevoli specchi d'acqua, colline e
altipiani che degradano dolcemente, a sud è percorsa
dal fiume Sarca, a nord una catena montuosa la protegge
dai venti freddi.
Il clima della zona è condizionato dall'azione
termoregolatrice dell'Ora del Garda, vento che quotidianamente
sale dall'omonimo lago rendendo la valle un'isola climatica
tipicamente mediterranea. L'Ora del Garda favorisce
un'adeguata conservazione e il lungo appassimento delle
uve poste sulle tipiche "arèle" (graticci
in legno), dove rimangono per circa 5/6 mesi. Durante
questo periodo i grappoli appassiscono lentamente sviluppando
al loro interno la Botrytis Cinerea (muffa nobile) che
consumando l'acqua degli acini favorisce la concentrazione
zuccherina e la formazione di aromi.
Per tradizione l'uva viene pigiata durante la Settimana
Santa.
La resa è molto bassa, da un quintale si ottengono
mediamente 18 litri di mosto con un contenuto altissimo
di zuccheri.
Dopo 4/5 anni trascorsi in acciaio e piccole botti di
rovere, periodo indispensabile per raggiungere il corretto
equilibrio alcolico e zuccherino, il Vino Santo viene
imbottigliato.
In questo caso non sono le condizioni climatiche e ambientali
a farci definire il vino estremo, ma la sua preparazione
precedente la vinificazione:
lungo appassimento condizionato
dall'Ora del Garda |
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