Costa Viola

 
La Costa Viola viene annoverata dal CERVIM di Aosta (Centro ricerche e studi per la valorizzazione della viticoltura di montagna) tra le aree terrazzate ove si pratica la viticoltura di “forte pendenza” o “di montagna”. I secolari muri a secco lungo i 20 km a strapiombo sul mare della Costa Viola di Reggio Calabria (se ne stimano ca. 4.000 km) hanno visto generazioni di “viticoltori eroici” operare in condizioni estreme dovute alla situazione orografica del territorio con pendenze superiori al 100% e a costi proibitivi in termini di tempi di lavoro e manodopera.

Si riscontrano come estreme:
  • le forti pendenze
  • le difficoltà di operatività e di accesso alle vigne terrazzate
  • la frequenza di frane e smottamenti
  • la spinta frammentazione fondiaria