Cinque Terre

 
Con il nome di Cinque Terre si identifica un tratto di costa rocciosa e scoscesa che si sviluppa per circa 15 Km. attraverso una piccola parte del litorale della Riviera Ligure di Levante che va dal Capo di Montenero alla Punta del Mesco, insistendo sulle cinque località di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, in provincia di La Spezia.
Questi cinque paesi hanno avuto origine nel primo secolo del medioevo quando gli abitanti della media valle del fiume Vara superarono lo spartiacque della catena costiera e vennero ad abitare permanentemente nei pressi del litorale marino. Questa migrazione fu determinata essenzialmente dall'esistenza lungo la costa di un clima migliore e quindi più adatto alla coltivazione di alcuni elementi come la vite e l'olivo. I primi insediamenti erano quindi composti da contadini, poco avvezzi ai pericoli del mare ed al mestiere del pescatore o del navigante, per questa ragione non rimase loro altra possibilità di sopravvivenza che l'agricoltura, ma per esercitarla occorreva plasmare un territorio mediante il terrazzamento dei fianchi delle montagne e sorreggere queste terrazze con l'ausilio di muretti a secco.
La superficie attualmente coltivata a vigneto è di circa 100 Ha, ben poca cosa se si pensa che soltanto nel 1960 i vigneti occupavano una superficie di 500 Ha. , inoltre più del 90% del territorio ha una pendenza superiore al 30%
Oggi i vigneti delle Cinque Terre sono tutelati dall'UNESCO come patrimonio mondiale dell'umanità e, secondo gli studiosi, fra costruire e ricostruire i muretti a secco nel corso dei secoli, i contadini avrebbero potuto realizzare un muro alto due metri e lungo undicimila chilometri: quattro volte la Muraglia Cinese !
In questo caso riscontriamo come condizioni estreme:
• ristrettezza del territorio
• terreno scosceso e difficoltà di accesso