Costa d'Amalfi

 
La Costiera Amalfitana si estende a sud del Golfo di Napoli, nel golfo di Salerno; il suo paesaggio è caratterizzato da montagne a picco sul mare, baie, insenature, rupi scoscese e unico nel suo genere il Fiordo di Furore.
Furore, pare che il suo nome derivi da "Terra Furoris" (in latino furia del mare sulla scogliera), si distingue per la sua tipica struttura a terrazzamenti dai quali lo sguardo può perdersi nell'infinità del mare.
Questi appezzamenti, larghi mediamente non più di tre metri, presentano un profilo irregolare imposto dall'andamento della roccia, ospitano quattro filari di viti a pergola, delimitati da pali di castagno.
Tuttora, le viti vengono piantate sulla macera (i muri verticali di contenimento fra i terrazzamenti, realizzati senza malta, sistemando le pietre l'una sull'altra), allo scopo di favorire il pieno utilizzo dei terreni sottostanti per le coltivazioni stagionali.
Le estreme difficoltà di accesso a questi fazzoletti di terra strappati alla roccia nel corso dei secoli, obbligano ancora oggi i viticoltori a lavori esclusivamente manuali.
Interessantissima la scelta di valorizzare i vitigni autoctoni che da sempre sono meravigliosamente integrati in questo territorio.
Riscontriamo come estreme:
• ristrettezza del territorio
• difficoltà di accesso